lunedì 30 giugno 2014

GLI OLANDESI VOLANTI

Arrivo previsto per le ore 8.50: alle 8.10 ero già in aeroporto. Sono passata a dare una rapida occhiata al tabellone degli arrivi: in perfetto orario!



Quindi via verso il bar situato nella parte superiore del settore partenze, ho cercato un posto davanti alla grande vetrata in attesa dell'aereo bianco con le scritte verdi... In prima fila davanti al... condizionatore... un freddo !... che è servito a "stiepidire" la mia agitazione.
Dopo circa mezz'ora eccolo, l'ho seguito con l'occhio finché non si è fermato...






... il cuore ha iniziato a battere più forte... ed ora giù per la scala per tornare di corsa dalla parte arrivi... 
Mi sono piazzata il più vicino possibile alla grande porta con i vetri scorrevoli ed ogni volta che si apriva cercavo le loro ombre. Sentivo le lacrime proprio lì ... ad un certo punto... una vocina : "nonna!"... è lui... sono loro... Eccoli gli "olandesi volanti" !
Memi mi è corso incontro e Michela con lui! Sono riuscita, ci sono riuscita ad abbracciarli contemporaneamente e gli occhi lucidi di Michela hanno dato il via alla mia emozione... "ciao mamma!"
Lo gnometto si è fatto prendere in braccio e mi ha regalato grandi sorrisi... dopo un attimo si è guardato intorno e mi ha chiesto: "nonno Vanni?"... ah queste sono soddisfazioni...per lui... ;-)
Sono stati fitti fitti di impegni questi due giorni e sono volati ... più veloci della luce...
Tra le cose programmate e quelle improvvisate, Michela ha fatto il pieno di avvenimenti: visita parenti, uscita con amiche del cuore, cena con ex-colleghi... ma siamo riuscite a condividere anche dei momenti "nostri, solo nostri" ... e questi non si raccontano... 
Meltemi si è fatto grande e chiacchierone, ma quanto parla ? e canta... canta in olandese...
Venerdì è stato tutto il giorno con Andrea... qua in questa casa... che ha assunto le sembianze di ... parco giochi ... Non riuscirò mai a descrivere il loro sorriso quando si sono incontrati... quanta tenera gioia nei loro occhi...
Hanno giocato, litigato, mangiato, parlottato, sghignazzato e ... guardato Peppa Pig insieme! Andrea è tornato a casa sua piangente "voglio dormire dalla nonna..."
Le uscite serali di Miky mi hanno regalato "grandi coccole" in solitaria con Memi. L'ho osservato e mangiato con gli occhi...cicciottello com'è...: ho cercato di riempire tutti i ripostigli della mia mente e del mio cuore.
Mi fermo qui..."Houston abbiamo un problema... si sta riempiendo di acqua la zona oculare..."
Il momento della ripartenza è stato proprio difficile...occhi lucidi, baci "sbavosi" di Memi, grandi abbracci silenziosi... ma pieni di parole... tante, le più belle del mondo, rimaste tatuate sulle guance, sulle braccia, sulla schiena...dentro il cuore.
Ho stretto quelle mani e quelle manine... dopo tanti mesi...



Dai, dai, basta... a momenti arriverà Andrea e lui, l'ometto più grande, sa come "riaggiustarmi"!
Drinnnnnn.... E' già qui, con il suo meraviglioso sorriso "tirabaci", munito di  zainetto e pallone... allenamento assicurato anche oggi. 
Ha fatto il sopralluogo della casa e mi ha detto: "E' tornato tutto come prima, perchè Memi oggi non dorme qui..."

Nessun commento:

Posta un commento